mercoledì 20 maggio 2015

Evento a Liscate: terzo incontro di "Genitori nel quotidiano"

3° serata del ciclo di incontri genitori a Liscate
Vi aspetto 

Venerdì 22 Maggio 2015  - ore 20,30 

presso il Centro Polifunzionale, Via Brambilla 4, Liscate (MI)

per il terzo incontro gratuito dedicato alla genitorialità.

La serata, patrocinata dall'Assessorato alle Politiche dell'Istruzione e Formazione Permanente di Liscate si focalizzerà sul lavoro d'amore elastico richiesto a ogni genitore dalla crescita dei figli. Coi ragazzi la distanza giusta cambia continuamente. Capire cosa c’è dietro lo stare vicino e lo stare lontano può aiutare i genitori a vivere meglio questa fase e a sostenere i figli senza imbrigliarli.


Obiettivi
  • Esplorare cosa c’è dietro l’avvicinarsi e l’allontanarsi dei ragazzi alle prese col processo di individuazione, di definizione di sè stessi anche e prima di tutto "per differenza" dai genitori
  • Essere sempre di più una base sicura per i propri ragazzi, mettendo assieme protezione e sostegno all’esplorazione.
  • Vivere meglio nei panni di genitori alle prese con una propria ridefinizione identitaria, e non solo con quella dei figli adolescenti: essere mamma di una bambina è diverso dall'essere mamma di una ragazza, la prospettiva del "quando saranno grandi e fuori casa" diventa sempre più tangibile e diventarne sempre più consapevoli aiuta!
  • Confrontarsi con altri papà e mamme.

Relatore: Dr.ssa Gabriella Giunco, Psicologa e Formatrice.
 

martedì 5 maggio 2015

Come conoscere e come gestire lo stress: workshop gratuito a Cassina de Pecchi


Come gestire lo stress per vivere meglio: corso gratuito a Cassina De Pecchi. Relatore: Dr.ssa Gabriella Giunco, psicologa.
Quante volte ti sei detto: 

Basta! Non ce la faccio più! 
Quando mai finirà questo periodo difficile?
Avrei bisogno di riposo, ma non ho tempo! 
Mangio e dormo male, sono stanco
E’ troppo per me: non ce la posso fare  

Quando mai finirà questo periodo difficile?
Ce la farò a superarlo?
Mi dicono «buongiorno» e vorrei rispondere «buongiorno un cavolo!»
Ormai non reggo più Possibile che capitino tutte a me?
Ne ho fin sopra i capelli ...com’è che perdo le staffe così facilmente?


Tutto questo c'entra col tuo stress. Selye diceva: lo stress è il sale della vita. Entro certi limiti , superati i quali vale la pena rivedere il nostro modo di cucinare-vivere. 


Mercoledì 6 Maggio 2015 alle ore 21 presso il Centro Culturale Verdi, Piazza Europa, Cassina de Pecchi (MI) si terrà il Workshop  "Come gestire lo stress per vivere meglio"

Una serata gratuita aperta a tutti per conoscere lo stress (come funziona, a cosa serve, come si manifesta, quando diventa un problema) e il nostro personale modo di vivere lo stress. 
A ciascuno , infatti, il suo stress e le sue soluzioni. Quali sono i nostri fattori stressanti (lavoro, problemi a casa, eventi traumatici, impegni accumulati)? Come si manifesta il nostro personale stress? Dalla consapevolezza del nostro stress a una consapevolezza ampliata di noi stessi e del mondo: sensazioni, emozioni, pensieri, azioni. Lo stress è sempre un fatto di relazione tra noi e il mondo: ascoltarci in questo rapporto ci permette di sperimentare nuovi modi di affrontare le situazioni e di trarre giovamento da tecniche specifiche per gestire le situazioni critiche.

Relatore: Dr.ssa Gabriella Giunco, Psicologa 


Ente promotore: Trentasere Cassina 

Partecipazione: gratuita.

martedì 28 aprile 2015

Il bisogno di riconoscimento


C'è qualcosa di irrinunciabile per la vita personale e sociale: il riconoscimento. Ognuno di noi vuole essere riconosciuto nella sua esistenza, nel suo essere. Nasciamo affamati di riconoscimento non meno di quanto lo siamo di cibo e cure e con questo bisogno di riconoscimento facciamo in qualche modo i conti tutta la vita.
A volte, una crisi esistenziale parte da un bisogno di riconoscimento frustrato troppo a lungo e può essere affrontata solo a partire da lì.
A volte, restiamo bloccati nella ricerca di un particolare riconoscimento che non arriva e non arriverà mai: ci sentiamo in gabbia perchè madri, padri o altre figure per noi importanti non approvano le nostre scelte di vita e le disconoscono totalmente, arrivando al punto di dire "tu non conti perchè  ecc. ", un messaggio che equivale a dire "tu non esisti".
Ognuno di noi è chiamato a diventare ciò che è, ma se ciò che siamo e diventiamo non è riconosciuto la sofferenza psichica è alta. In questi casi spesso occorre lavorare sul "nostro pezzo", su ciò che ci riguarda in prima persona, esplorando le possibilità di riconoscimento e autorizzazione a essere ciò che siamo che partono prima di tutto da noi, a volte solo da noi.
La vita sociale nel senso più sano e pieno del termine c'è quando l'esigenza del riconoscimento si intreccia con la reciprocità e si concretizza in relazioni che nutrono riconoscendo.
Il Prof. Remotti esprime, in questo senso, un punto di vista che condivido profondamente: "Se c'è qualcosa di irrinunciabile per le persone, questa non è l'identità, ma il riconoscimento. L'identità è solo una forma, estrema, di riconoscimento di sé in opposizione ad altro". 
In altre parole, non occorre che tu sia uguale a me per riconoscermi, non occorre tu sia uguale a me per amarmi. E lo stesso vale per me: posso riconoscerti nella tua alterità da me, posso persino amarti per quanto tu sia diverso e altro da me.
Ma l'amore è un di più, non è necessario ci sia amore perchè ci sia riconoscimento.
Non occorre neppure l'accordo perchè ci sia riconoscimento. Posso, infatti, non essere d'accordo con te, ma riconoscere la legittimità del tuo essere altro da me, del tuo punto di vista, per quanto altro e diverso dal mio.
Basta che io ti veda e che tu mi veda. Senza proiezioni, senza confusioni identitarie, basta che ci concediamo di essere un soggetto davanti a un altro soggetto

Per dirla alla Buber, basta che siamo un Io e un Tu.

giovedì 16 aprile 2015

Eventi a Liscate: secondo incontro di Genitori nel quotidiano

Secondo Incontro di "Genitori nel Quotidiano": appuntamento a Liscate il 24 Aprile 2015

Se avete figli e spesso vi chiedete qual è la cosa giusta? come capirli e farvi capire?  continuate a leggere. 

La serata di riflessione e condivisione che sto per presentarvi è su misura per voi.  Non troverete risposte preconfezionate, nè bacchette magiche, ma altri genitori come voi, ognuno col suo bagaglio di dubbi e certezze, e troverete nuove domande utili nella ricerca delle vostre risposte, del vostro senso. Il solo che a voi e ai vostri figli può davvero servire.
 
Vi aspetto 

Venerdì 24 Aprile 2015  - ore 20,30 

presso il Centro Polifunzionale, Via Brambilla 4, Liscate (MI)

Qui terrò, infatti, il prossimo incontro gratuito dedicato alla genitorialità.

Al centro della serata, patrocinata dall'Assessorato alle Politiche dell'Istruzione e Formazione Permanente di Liscate ci sarà:

Promuovere la fiducia in sé stessi e ascoltarsi di più in famiglia.

Promuovere l’autostima nutrendola in voi e nei vostri figli, ricordandoci anche che la comunicazione è sempre a due vie. Assieme esploreremo  le capacità comunicative, l'ascolto attivo, l'espressione di sé. Vedremo aspetti generali e proveremo delle tecniche.  
Obiettivi
  Promuovere l’autostima e la fiducia in sé stessi

  Ascoltarsi di più in famiglia.

  Potenziare le capacità comunicative

  Lavorare insieme per comunicare meglio e capirsi di più in famiglia

  Confrontarsi con altri papà e mamme

Sotto vi riporto la locandina dell'iniziativa.

A presto!


martedì 24 marzo 2015

Genitori nel quotidiano: il 27 Marzo 2015 il primo appuntamento del ciclo di incontri a Liscate


Ingresso libero


Tutti gli incontri in programma dedicati alla genitorialità si terranno presso il Centro Polifunzionale, Via Brambilla 4, Liscate.

Vi riporto volentieri l'agenda degli appuntamenti, a partecipazione gratuita col patrocinio dell'Assessorato alle Politiche dell'Istruzione e Formazione Permanente di Liscate:

Venerdì 27 Marzo 2015 - ore 20,30

Presentazione di “Genitori nel quotidiano”: spunti di riflessione da subito

Introdurre il progetto e iniziare a riflettere sull’essere genitori di ragazzi, individuando bisogni e risorse attraverso il confronto ed esercizi pratici. 
Obiettivi
   Riflettere sul proprio essere genitori ogni giorno

   Vivere meglio nei panni di genitori

   Confrontarsi con altri papà e mamme

•   Potenziare la funzione genitoriale

   Lavorare insieme per comunicare meglio e capirsi di più in famiglia


Venerdì 24 Aprile 2015  - ore 20,30

Promuovere la fiducia in sé stessi e ascoltarsi di più in famiglia.


Promuovere l’autostima nutrendola in voi e nei vostri figli La comunicazione è sempre a due vie. Potenziare le capacità comunicative, ascolto attivo, espressione di sé. Aspetti generali e tecniche.  
Obiettivi
  Promuovere l’autostima e la fiducia in sé stessi

  Ascoltarsi di più in famiglia.

  Potenziare le capacità comunicative

  Lavorare insieme per comunicare meglio e capirsi di più in famiglia

  Confrontarsi con altri papà e mamme



Venerdì 22 Maggio 2015 - ore 20,30

Qual è la giusta distanza? Il lavoro d’amore elastico.


Coi ragazzi la distanza “ok” cambia continuamente. Capire cosa c’è dietro il vicino e il lontano può aiutarvi a vivere meglio questa fase e a sostenere i vostri figli senza imbrigliarli.
Obiettivi

  Esplorare cosa c’è dietro l’ avvicinarsi e l’allontanarsi dei ragazzi

  Mettere insieme protezione e sostegno all’esplorazione

•  Vivere meglio nei panni di genitori

  Confrontarsi con altri papà e mamme

Relatore: Dr.ssa Gabriella Giunco, Psicologa e Formatrice.